immaginare una guerra di feci in cui ci si lancia pezzi di merda addosso tra due trincee è esattamente la stessa cosa di leggere una chat privata tra due persone estremamente depresse.
da più o meno fine giugno sento che la mia vita è stata una lenta e inesorabile discesa, a livello cognitivo credo di avere dei danni ormai abbastanza grandi, emotivamente sono più stabile per via dei farmaci ma sto comunque ancora malissimo e ho delle ricadute orribili come oggi in cui vorrei solamente farmi del male o morire
non posso neanche scrivergli perché sto ancora come il giorno 0. ironico visto che era lui quello che non sarebbe mai potuto migliorare. non sa quanto spesso pensi alla sua esistenza. chissà se qualche volta si ricorda di me o se sono solo una pagina già svoltata. che malinconia. non avrò mai più amicizie così e so che in parte è proprio a causa sua
oggi ho spaceouttato immobile davanti al computer guardando la spazzatura in schermo senza neanche tendermi conto che ero in vita, non ricordo una singola cosa che, se di per sé non lo troverei neanche un male, il tempo per studiare si sta sempre di più restringendo
sto troppo male, ma almeno non mi sono tagliato, non so quanto ancora potrò resistere. domani devo andare a cercare il gatto, devo creare delle illustrazioni, ma non riesco neanche ad alzarmi dal letto. sento un coltello conficcato in testa tutto il giorno