comunque a me non piace raccontare eventi traumatici della mia vita agli uomini perché il 90% di loro reagisce come se fossero cose normali, non validando il tuo stato d’animo o la gravità dell’evento. ti guardano con il viso calmo e quasi “annoiato”, come se gli stessi raccontando una cosa che loro hanno già sentito mille volte e non vogliono stare là ad ascoltarti. non sanno fare conversazione, non sanno darti conforto, niente. e la cosa peggiore è che spesso hanno anche il coraggio di sdrammatizzare facendo qualche battutina. tipo gli dici che tuo padre ti pestava a sangue e ti stuprava e ti rispondono “ahah è un grande”, oppure rimangono zitti a non dire nulla e a guardarti sempre con quella faccia da schiaffi, aspettando che tu finisca di sfogarti. e non stanno zitti perché “non sanno cosa dire, la situazione è grave e non sanno come reagire”, ma semplicemente perché non gliene frega assolutamente nulla, né di quello che dici né di darti conforto. lo capisci quando una persona è semplicemente in difficoltà nel darti una risposta. gli uomini non sanno fare conversazioni profonde, poi magari si sfogano con te e ti dicono “non mi è mai capitato”. io odio aprirmi con loro, lo odio con tutta me stessa, perché certe volte vorrei vuotare il sacco, e magari lo faccio anche, ma puntualmente me ne pento perché NON SANNO ASCOLTARE. uomini vissuti, ne hanno viste così tante che della tua storiella traumatica non può fregargliene di meno. povera donna che pensi pure di aver diritto di starci male.