Sono un po' sedata quindi riscrivo le cose che penso spesso ma razionalmente non dico ma ora che posso lo faccio perché voglio io si provo un particolare disprezzo per quasi tutti quelli che sono rimasti dall' altra parte ma per diverse ragioni tra cui onestamente davvero poche se non per nulla c'è senso di "tradimento"(?) non escludo possa essere magari subconscio ma anche ora in questo stato onestamente non è quello che mi guizza subito in testa. Tra i primi c'è proprio mancanza di rispetto verso se stessi che è quello mi fa più infuriare, secondo è neutralità che alla fine si traduce in menefreghismo che di per sè sti cazzi, logicamente come fai a prendertela quando non c'è interesse? Quello che fa incazzare è quando si vuole "nasconderlo" il più possibile come se gli altri fossero scemi, è sempre questo alla fine quello che più oltraggia almeno personalmente, e va oltre la becera e forzata neutralità e pacifismo, cosa che ormai ho imparato a digerire nonostante l'abbia sempre disprezzata intensamente anche nella vita reale sin da piccola. Per il resto non viene molto da pensare, non puoi essere deluso da cose che già ti aspettavi, lì diventa proprio soggetto di grasse risate (eh sì ragazzi, nessuno si salva, non siete gli unici stronzi). L'unica cosa appunto è forse essere diventata stronza anche io ma ormai è considerato parte del processo di crescita, inutile fare i bonaccioni davanti gli altri, per mia esperienza quando lo si è davvero finite con un ano slargato quanto un traforo (figurativamente o non dipende dai vostri gusti ahahaha nn faceva ridere). Che dire, ci risentiamo quando mi riprendo probabilmente mi faceva piacere confessarmi ora che me lo posso concedere non so se ho fatto errori ho scritto tutto di getto nella quickbarss